Siamo all'interno di una sfera che non ha parte
esterna. Per noi, è impossible da visualizzare questo poichè
mortals siamo esclusi per avere una comprensione obiettiva del modello
strutturale del nostro universo. Non ci è esterno e la parte
interna dei mezzi sferici della sfera la posizione mai-cambiante del
punto o l'oggetto in questione. Noi e, per quella materia, ogni
oggetto materiale nell'universo, siamo piuttosto come una formica che
si muove sulla superficie interna di un gioco del calcio, sans la
superficie di cuoio reale e continua. Qui lo spazio in se è di
superficie, che è quantum e non continuo in natura.
La formica, dovunque sia sulla superficie, è sempre nel centro
del relativo proprio universo tridimensionale. Ad esso,
l'universo è come una cupola sferica, da tutta la posizione, tanto
come il nostro proprio universo. Le dimensioni intorno alla
formica sono almeno due dimensioni più di meno una volta viste dal
punto di vista della parte esterna diritta del onlooker del gioco del
calcio. Queste due dimensioni il uno o il altro donât esistono affatto, o sono sconosciute dalla prospettiva
del visore all'interno della sfera. Cioè dal punto di vista
existential, queste due dimensioni non provengono là.
Direzionale, queste due dimensioni stanno conducendo, una,
diritta al centro del gioco del calcio e l'altra, fuori al contorno
del gioco del calcio. Il centro ed il contorno del gioco del
calcio sono le due infinità che caratterizzano nella teoria di Mest
di tutto.
Poiché queste due dimensioni sono inesistenti per gli abitanti
all'interno, non ci è domanda degli interni che entrano o che
funzionano in quelle dimensioni.
La dimensione che conduce al centro del gioco del calcio indica
all'infinità della piccola scala, la residenza dei fori neri.
Quelli che hanno tendenze religiose forti possono denominarli il
âhellâ che credono. Sono nè per nè contro la
loro credenza. Questo senso è seguendo la linea di
concentrazione massa dello spaceâ 'del âmestâ.
A questo centro ipotetico ci è soltanto totale e nessuno spazio
e raggiungere là un canât evita di passare attraverso
un foro nero. Se ci è foro nero numeroso allora ci devono
essere altretanti centri del nostro universo.
La linea retta movimento per la formica significa il movimento
parallelo alla superficie invisibile del gioco del calcio.
Doesnât conosce il senso che conduce diritto
verso il centro del gioco del calcio. In parlance scientifico,
richiede per essere più chiara del âlightâ muoversi
in quel senso. Il secondo senso sconosciuto va al contorno del
gioco del calcio. Questo è seguendo la linea spazio del â
totale 'del âmestâ, prendente uno alla regione di
spazio puro senza alcuna massa o energia. Potete dire il molto
âheavenâ voluto. Ma per raggiungere o
attraversare il contorno del gioco del calcio, la velocità di fuga
deve essere un tad più della velocità di luce, non raggiungibile per
gli oggetti materiali di questo universo. Implica quella per
avere un'occhiata di una dell'infinità, il requisito preliminare deve
essere o accenditore che la luce o più velocemente della luce.
Su un senso è massa pura e l'altro va a spazio puro.
Ora vengo alla funzione più interessante di questo modello del âmestâ dell'universo. La formica è sempre
al punto di riunione delle due infinità dovunque possa essere
all'interno del gioco del calcio. Le due infinità quindi
vengono a contatto di ad ogni punto possibile dell'universo.
Ciò rende il nostro universo in modo limitato infinito.
Noi e tutto in questo universo esistiamo all'intersezione delle
due infinità. Destra 0 o giusto â.
