Creazione di piccola impresa come una media di
stabilizzazione politica e le nuove sfide di sviluppo economico in
Europa ingrandita.
Poichè i pæsi dell'Est stabiliscono la stabilità politica su
una base democratica un'esigenza della politica economica innovatrice
è evidente. I governi sono bene informati dell'esigenza delle
politiche innovarici che genereranno lo sviluppo e ridistribuiranno la
ricchezza.
Ora che l'esposizione reale a concorrenza internazionale
significa che ci dovrebbe essere incentive innovate prodotti, o i
processi di produzione su vasta scala.
Un altro fattore importante di cambiamento è il fatto che
l'industria del paese altamente è stata concentrata ed organizzato
stata verticalmente in grandi ditte. Ciò ha impedito lo
sviluppo dei sistemi più flessibili dell'organizzazione ed ha inibito
lo sviluppo di una struttura di piccole e medie ditte, mentre si
astiene dal Dichiarare dalla progettazione delle strategie per le
piccole imprese.
Fattori sociali
La creazione e lo sviluppo delle piccole imprese è
vista come strategia per sormontare, tra altri problemi, una
situazione di disoccupazione che interessa una grande base di
popolazione (giovani, donne, operai non qualificati, nuovi comers
illegali o semi legali, ecc.)
L'obiettivo è ovviamente ambizioso e complesso: ciò
significa che la necessità di Dichiarare inevitabilmente di
intraprendere un ruolo guidante.
Una nuova coltura
Nelle economie moderne in tutto il mondo lo sviluppo di
una coltura di affari con la nascita delle piccole imprese è
consigliato a sormontare le discrepanze economiche e sociali.
Ma questo non è un processo spontaneo che accadono
automaticamente. È uno sviluppo graduale e fragile che
necessità di essere sostenuto dalle iniziative politiche e culturali
e con le disposizioni organizzative e finanziarie.
Particolarmente cruciali sono i mezzi organizzativi e finanziari
che permettono affinchè la gente più debole abbiano accesso alle
abilità tecniche e ad accreditamento.
Ciò è vero per Europa, in cui i dieci anni ultimi hanno visto
tantissimi programmi di evoluzione strutturale che sono riusciti in
consigliare ai giovani, alle donne ed agli operai resi ridondanti
dalle industrie declinanti stare bene agli imprenditori ed
intraprendere il lavoro challenging di cominciare sulle loro proprie
ditte.
In Italia abbiamo buoni esempi dei interventions pubblici e
riservati nella creazione di impresa e nello sviluppo di sostegno
delle piccole imprese con un certo numero di misure che possono essere
ricapitolate come segue:
- leggi nazionali e regionali per offrire i servizi e
finanziamento reali ai nuovi commerci
- programmi di formazione
- centri d'informazione
- incubatrici, BIC, parco di scienza, technoparks
- distretti industriali
- consorzi dell'esportazione, gruppi d'acquisto
In più, deve dirsi che l'Italia è il paese "di micro
sistema diffuso di imprese", quel clienti per 6.500.000 imprese in una
nazione di 56 milione abitanti. 65% del sistema intero è
rappresentato tramite le imprese individuali.
È un sistema altamente dinamico, con un alto tasso della
nascita e dove la mortalità è dovuto mancanza di informazioni,
deficienza delle risorse e mancanza di progettazione (programma di
affari).
Ciò è l'esperienza di base italiana, esso è uno scheletro su
cui ogni paese può sviluppare il relativo proprio sistema dei servizi
adattati sull'analisi locale di bisogno.
Fra bisogno l'analisi ha continuato durante i dieci anni ultimi,
ci è stato un'attenzione particolare sul enterpreneushipâ del
âoefemale, per due motivi principali:
1. per sviluppare e consigliare alle abilità enerpreneurial
delle donne, viste inoltre come media abbassare tasso di
disoccupazione femminile
2. dare risalto ai beni specifici di genere, per
assicurare i servizi corretti di addestramento e di orientamento alle
donne sarebbe enterpreneurs.
