Con vita, secondo la teoria di Mest dell'origine e
dello sviluppo, le esperienze itself.Universe dell'universo e
l'osservatore entrambi sono, quindi, interi e la parte rispettivamente
di quella e dello stessa. La credenza dell'osservatore che è
tranne l'universo, il principio cardinale su che cosa la scienza
moderna è basata, è la causa della radice di questa ignoranza.
La verità sta albeggiando lentamente con la ricerca della
teoria unificata che raggiunge vicino ad un âAhm Brahmasmiâ
dell'estremità guasto- non è l'espressione di un
osservatore (suonerà assolutamente insensata se è così) ma di
quello del Brahm in se che viene dalla relativa parte della bocca, la
vita. L'allettamento dell'auto cosciente (chetan-tatva) in un
corpo fisico e materiale (jad-tatva) e la dominanza del posteriore
sopra il precedente hanno cavo la mente a questa illusione.
L'universo non è essenzialmente âwhat che conosciamo e che
cosa knowâdel donâ t come nella
relativa totalità esso non siamo knowable alla relativa propria
parte. Il unchallengiablity di questa conoscenza incompleta, la
mente ha circa l'universo, è l'ultima verità. La scienza
dovrebbe progredire di qui, non in un senso della depressione ma con
una stupefazione di aumento che non avrà, il canât ha
e shouldnât avere una teoria completa dell'universo.
Gli undici organi di conoscenza, cinque di senso (gyan), cinque
di lavoro (karma) ed il cervello (mente) sono l'universo degli organi
sviluppato dal relativo freewill per conoscersi. In quanto la
volontà si trova la genesi della nostra origine, l'origine di vita.
La vita in modo da sviluppato nel corso di sviluppo organico
dell'universo fa parte dalla relativa origine un dell'auto cosmico.
Una parte è negata e non ha, infatti, destra conoscere il
tutto.
La volontà Durant del Dott fa un'ammissione candid alla prima
pagina (al lettore) della sua storia altamente applaudita del âoeThe
del libro di Philosophyâ, quando dice che i âthis non è una
storia completa di filosofia. È un tentativo di umanizzato
knowledgeâ¦.â che più ulteriormente ammette in sua
introduzione al sin più difettoso del secondo âthe dell'edizione
di tutti-BENCHÈ i critici non sembrino notare siano stati l'omissione
di philosophyâ cinese ed indù.
Le due filosofie che costituiscono insieme che cosa è
conosciuto come saggezza orientale, per il obscurantism linguistico o
per alcuni altri motivi oscuri, potrebbero non ottenere mai il loro
debito nel Dott. trattato Durant definisce come umanizzazione di
conoscenza. Anche Fritjof Capra nel suo bookâ famoso il Tao di Physicsâ ha fatto un tentativo
lodabile ma ancora superficiale ha esaminato a fondo filosofia indù.
Il vastness ed allo stesso tempo indisponibilità di questo
tesoro scriptural unfathomable di conoscenza ha limitato la portata di
tale esplorazione da studioso. Per essere preciso, si lo trova
immenso difficile separare i grani da paglia mentre il lotto di
unadulterated il crap ha riuscito a penetrare relativo, nel nome santo
di âreligionâ.
Cercando l'itinerario evolutivo alla vita, ad un certo momento,
sono stato convinto che esclusionedel canâ t
completamente la filosofia di Vedic comunque il gobbledygook incessant
inevitabile lo ha scoraggiato sempre. Ho intrapreso in qualche
modo la ricerca per trovare le perle di conoscenza in quanto mare
ampio e non guardato indietro mai.
Il riferimento dai libri antichi di saggezza da allora si è
transformato in in caratteristica più o meno di ricorso in miei
articoli relativi alla teoria di Mest ed eventualmente continuerà
lavorare al mio ultimo alito. Nella mia ultima esercitazione di
profondo-deep-diving in quelle acque di calma, sono sembrato
interferire un certo Shrutis da Ken Upanishad che erano nel consonance
perfetto con il mio punto di vista di Mestern concernente l'origine di
vita nell'universo. Qui vado con quelli; è affinchè i
lettori trovi se quelli realmente hanno un certo significato loro.
1. Yen Vagbhyudyatey di Yadvachanbhyuditam:
That(Brahm, l'auto cosmico) non è esprimibile da discorso di
discorso piuttosto è la sua espressione.
il ideate del canâ t del matam:Mind di yenahurmano di manuteydel Na 2.Yanmansa che come quello ha ideated la mente.
pashyati di chakshunssi di Yen di pashyati del Na
3.Yachchkshussa: Quel canât è visto con gli
occhi come quello permette agli occhi di vedere.
shrotramidamshrutam di Yen di shranhoti del Na 4.Yachchotrenh:
Quel canât è sentito dagli orecchi come che gli
orecchi di marche si sentono.
5. Pranhiyate di pranha di Yen di pranhiti del Na di
Yatpran: Quello non è un argomento di vita poichè la vita è
conforme a quella.
yadidamupasatey del nedam di viddhi del tvam di 6.Tadeva Brahm:
L'universo che conoscete e che riconoscete poichè l'universo
non è l'universo.
Per riassumere, l'universo o il Purush, adoriamo come dio, non
li abbiamo generati ma ci siamo evoluti in vita intelligente per
trovare e sperimentarsi. Siamo solo strumentali in atto.
Non siamo autorizzati ad un'identità indipendente o così
diventare un osservatore. Siamo la parte dell'osservazione così
come l'esperimento. Siamo qui sperimentare che l'universo sta
sperimentando attraverso noi.
